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Foggia, 03 ottobre 2017 – “L’XI Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico esalta quella che deve essere la filosofia del fare sport: superare le barriere e creare integrazione”, ha affermato il presidente del CIP Puglia Giuseppe Pinto durante la conferenza stampa svoltasi stamane nella Sala Matrimoni del Comune di Foggia.

Barriere che spesso non sono solo architettoniche, ma anche culturali e politiche. L’organizzazione di questa manifestazione, che si terrà giovedì 5 ottobre in piazza Cavour a Foggia – in contemporanea con altre cinque città (Milano, Ostia, Bologna, Sassari, Palermo) – ha dimostrato che è possibile superarle tutte, attraverso la collaborazione e la sinergia. Numerose sono, Infatti, le forze scese in campo per rendere possibile questo evento, organizzato dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) in collaborazione con la Fondazione Italiana Paralimpica, unitamente al partner istituzionale Inail e ai main partner Gruppo Mediobanca, Fondazione Terzo Pilastro, Eni e Toyota.

“La città di Foggia ha risposto alla chiamata del CIP mettendo in campo tutto il necessario per rendere possibile la manifestazione, che contribuisce a rilanciare l’immagine del capoluogo dauno, accresce il senso di appartenenza, favorisce l’integrazione e trasmette valori importanti”, ha dichiarato il Sindaco Franco Landella.

Ed è bello vedere che le istituzioni lavorano insieme nel perseguire un obiettivo comune. “A supporto della Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico accanto al CIP ci sono sempre stati il Comune di Foggia e la Regione Puglia”, ha puntualizzato Pinto.

“È importante favorire l’integrazione delle persone con disabilità attraverso lo sport, che oltre a migliorare la qualità della vita ha anche un ruolo terapeutico”, ha sostenuto Raffaele Piemontese, assessore regionale allo Sport per tutti, Politiche giovanili e cittadinanza sociale. La Regione Puglia ha finanziato il trasporto degli studenti che raggiungeranno Foggia grazie ad un treno speciale che partirà da Lecce alle 5.28, farà sosta nelle principali stazioni e arriverà a destinazione alle 8.00. Il 5 ottobre nel capoluogo dauno è prevista la presenza di circa 3000 ragazzi provenienti da tutta la regione. Importante il contributo delle scuole della città, coordinate da Domenico Di Molfetta e rappresentate in conferenza dai dirigenti scolastici Michele Gramazio e Rosa Trimboli.

“Sul territorio le scuole hanno fino a 104 ragazzi con disabilità, questi sono i numeri della nostra integrazione”, ha sottolineato Maria Aida Episcopo, provveditore agli studi. Numeri che iniziative come questa mirano a far crescere.

“Tutti gli attori in campo sono stati sensibili al movimento culturale che è capace di creare lo sport”, ha aggiunto Francesca Rondinone, in rappresentanza del CONI Puglia.

A dare testimonianza del claim scelto per la manifestazione – Non mettere un punto dove può esserci una virgola – è stato il campione Luca Mazzone, classe ’71 e originario di Terlizzi, con alle spalle una storia lunga e ricca di successi, dal nuoto alla handbike. “Lo sport fa crescere tutti ma soprattutto è il mezzo che permette di riconquistare i propri sogni”, ha concluso Luca che proprio grazie allo sport è riuscito a ricominciare, diventando ambasciatore paralimpico.

Presenti in sala durante la conferenza gli assessori Sergio Cangelli e Claudia Lioia, il vice prefetto Giuseppe Vivola, il vice presidente CIP Puglia Renato Martino e i rappresentanti delle numerose associazioni di volontariato che collaborano all’organizzazione dell’evento.

L’appuntamento per l’XI Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico è giovedì 5 ottobre a Foggia, dove alle 8.00 è previsto l’arrivo degli studenti che attraverso un corteo raggiungeranno piazza Cavour.

Alle 8.30 gli alunni dell’Istituto Superiore ‘Einaudi-Grieco’ canteranno l’inno nazionale, seguiranno i saluti delle autorità e alle 9.00 avrà inizio la manifestazione. Tante le discipline, paralimpiche e non, che sarà possibile provare (dal basket in carrozzina al tiro con l’arco, dal tennis tavolo allo showdown, dalle arti marziali al calcio a 5, solo per citarne alcune), grazie alla presenza di circa 20 federazioni sportive e 30 tecnici. La giornata si concluderà alle 13. “Ma quello non sarà il momento finale, bensì l’inizio di tutto. Il nostro obiettivo è far avvicinare allo sport il maggior numero possibile di ragazzi creando integrazione”, ha chiosato Giuseppe Pinto.

www.comitatoparalimpico.it

Clicca qui per vedere le foto della manifestazione.

Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico

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